Il Border Collie e l’impatto con la sterilizzazione

This post has already been read 7075 times!

border collie sterilizzazioneLa sterilizzazione può spaventare qualunque animale e spesso spaventa molto di più i padroni. È una cosa normale. Ci sono comunque delle cose da sapere a riguardo, soprattutto per i Border Collie maschi che  potrebbero sperimentare dei vantaggi dovuti a questa operazione, ma non solo.

Infatti, parlando di impatto a livello fisico, è importante sapere che si possono prevenire alcuni problemi di salute come ad esempio il cancro ai testicoli (per ovvi motivi, come puoi immaginare). Può anche diminuire il rischio di disturbi alla prostata: la sterilizzazione non elimina completamente tutti i problemi già presenti relativi a questa parte del corpo,  ma può comunque ridurre le possibilità di peggioramenti o l’insorgere di infezioni più gravi e fastidiose.

Purtroppo, questa operazione, può anche creare degli svantaggi a livello fisico. Ad esempio potrebbe presentarsi un aumento del rischio dello sviluppo dell’ipotiroidismo. In poche parole, la sterilizzazione può aumentare le probabilità che il cane si ritrovi con dei problemi alla tiroide, condizione in cui questo organo, che controlla i livelli di alcuni ormoni, smette di funzionare correttamente.

È importante sapere che la sterilizzazione ha anche un impatto sul comportamento del cane. Gli effetti possono anche essere positivi sotto diversi punti di vista. Possono infatti diventare meno aggressivi del solito. I Border Collie che non sono castrati, infatti, hanno il testosterone che scorre per il loro corpo “trasformandoli” in un maschio dominante mentre, dopo la castrazione, questo ovviamente non avviene più. Perciò c’è da dire anche che il cane non marcherà più il proprio territorio e non ne sentirà più la necessità. In alcuni casi, qualche esemplare continua comunque a farlo ma solamente per abitudine.

Per lo stesso motivo, un cane castrato, salterà con meno probabilità addosso alle persone e alle cose, perché non avrà più la voglia di farlo. La diminuzione dell’aggressività potrebbe anche essere un vantaggio molto favorevole soprattutto per i padroni di esemplari con un carattere particolarmente aggressivo.

In base a questi pro e contro, vale la pena di castrare il proprio Border Collie?

La risposta è quasi sempre sì. Come hai notato, ci sono alcuni benefici riguardanti la salute ma, onde evitare gli effetti negativi, spesso è meglio non farlo prima che il cucciolo abbia compiuto i 5 mesi. Sono stati fatti alcuni studi e ricerche che suggeriscono inoltre che i cuccioli sterilizzati troppo presto hanno più probabilità di sviluppare patologie come la displasia dell’anca e del cranio, o la rottura del legamento crociato.

Ad ogni modo è meglio non aspettarsi che la sterilizzazione risolva completamente i problemi di comportamento del proprio cane (in qualsiasi caso ti conviene addestrare il tuo border collie, potresti cominciare dal comando base “seduto”). Può diminuire solo l’aggressività ma, per il resto, l’animale rimarrà comunque con lo stesso carattere. La soluzione è sempre decidere di far intraprendere al Bolder Collie una formazione adeguata ed un corretto addestramento fin dall’età di cucciolo.

Risorse di Approfondimento

Leave A Reply (No comments So Far)

No comments yet